Una delle cose che mi guida nella scelta delle decorazioni e degli oggetti di casa è che devono avere un significato per me ed è stato così anche per la mano Hay. Anche se ne hanno parlato già tutti, spendendo parole, raccontando del design scandinavo, fotografando la mano in tutte le posizioni possibili, adesso è il mio turno di dedicare un post alla Wooden Hand di Hay.

Lavoro grafico di mio marito e scatto nel mio living per rappresentare una grande verità: It’s my turn!

Mano hay

Intravista qui e lì tra Pinterest, blog e Instagram, la mano Hay mi è piaciuta subito, l’ho ordinata su Amazon e ricevuta a casa in pochissimi giorni. Adoro il materiale in cui è realizzata, il legno, che mi ispira per la sua versatilità e mi acquieta con il suo tono neutro. E poi quello che rappresenta, la mano appunto, la parte del corpo che utilizzo di più, la migliore espressione del verbo fare. La mano con cui scrivo, a penna o a matita prima di passare al computer. La mano con cui realizzo le decorazioni da quando ero bambina. La mano con cui accarezzo i miei bimbi, sfoglio libri e riviste, scatto le foto.

La Wooden Hand è uno dei prodotti simbolo del brand danese Hay fondato nel 2002 ed è proposte in tre misure diverse: small (13,5 cm), medium (18cm), large (22cm).

Wooden hand Hay dimensione media

Appena scartata è finita sulla mia mensola preferita, quella alta in cui metto di tutto da quando i gemelli mi hanno precluso la possibilità di sfruttare le parti basse di casa. Proprio questa mensola, poverina, cambia volto ogni tre-quattro giorni, con l’unica colpa di trovarsi proprio di fronte al divano e quindi sotto i miei occhi pignoli quando guardo la tv o mi rilasso. Capita quindi che oggetti-libri-piante siano spesso spostati o ricollocati con lo scopo di arrivare ad una “composizione perfetta”. Da quando è arrivata la mia terza mano, tutto è ancora più divertente.

wooden hand Hay sulla mia mensola

In realtà, però, ho notato che sta meglio sulle mensole scure e dunque credo sia destinata ad essere continuamente spostata. Forse la sua posizione ideale è proprio qui, dove si trova adesso, sulla scrivania accanto al monitor, di fronte a me. Mi sta dando l’Ok, mi suggerisce di chiudere e io, obbediente, l’ascolto. Done! :)

 

Unisciti alla Discussione! 4 Commenti

  1. ….. Tra le varie cose per cui farti i complimenti (e ce ne sono davvero tante) ho trovato fantastico il modo in cui hai creato “curiosità” intorno a questa mano e fatto quindi in modo che io poi sia andata a leggere l’articolo. Tutto molto bello.

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    • Autore

      In realtà è nato tutto per caso ma sono felice che abbia “funzionato” e ti ringrazio per i complimenti sinceri. Per quanto riguarda la curiosità è il motore di molte delle cose che facciamo ogni giorno, per lavoro e per passione. Tu sarai sicuramente d’accordo con me :)

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      • D’accordo! E’ bello quando lì per lì ti sembra di non aver tratto nulla da quella “curiosità”, ma in realtà hai comunque incamerato qualcosa che poi riaffiora e torna utile quando meno te lo aspetti!! Ed allora ti rendi conto che assecondare la “curiosità” non è mai una perdita di tempo!!

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  2. […] Cornici o immagini che vi ispirano, la tazza preferita, calendari fai da te o di design, per essere davvero perfetto l’angolo studio deve avere il vostro tocco di stile! Io ho sempre accanto un quadretto con frase motivazionale di Mr. Wonderful, ma a volte mi fa compagnia anche la mano Hay. […]

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Angela

Catapultata dal mondo del marketing a una famiglia gemellare, adora fantasticare su come decorare corners, oggetti e pareti di casa. Una aspirante crafty girl pazza per scatole, ghirlande e piccoli oggetti vintage, con mille e uno idee per la testa.

Argomento

Design, Home decor

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