In viaggio a Londra, il mio regalo di Natale. Un post sulle case e il design e gli elementi naturali tornati di gran moda nelle strade londinesi.

Eccomi ritornata da qualche giorno da un altro viaggio. Una vacanza perfetta, un regalo di Natale di mio marito, indimenticabile.
Londra tanto attesa, tanto inaspettata, ora. Quale miglior momento del Natale? Lo so, lo so Natale è passato tutti avete smontato albero e presepe, avete riposto decorazioni e palline in garage e iniziato con grande entusiasmo e tanti buoni propositi l’inizio dell’anno nuovo, ma non posso non spendere due parole sugli addobbi e sulla Londra natalizia che raccontano le riviste e la tv. Ricca di lucine e addobbi di grande eleganza e sobrietà. Angeli di due metri sulle nostre teste passeggiando su Regent Street.

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I decori natalizi visti in giro non erano per niente sfarzosi o ricercati in chiave moderna o di ultima tendenza ma tante pigne, cannella e fettine di arance essicate e stoffe tartan. Non ho visto da nessuna parte, e credetemi abbiamo camminato tantissimo, palline in stile swedish, alberi stilizzati, colori particolarmente “moderni” ma uno stile unico sia per le strade del centro e sia in periferia. Insomma una Londra inaspettatamente retrò.

Beh non sono state proprio due parole come volevo all’ inizio riguardo il Natale, ma come facevo a non parlarvi dell’ elemento principe di una Londra vissuta dalla vigilia di Natale all’Epifania!
Grandi aspettative erano riposte invece nei famosi mercati vintage, dopo ricerche sul web e Lonely planet alla mano, ero sempre più convinta di tornare con un grande bottino, invece credetemi non ho preso nulla. Camden Town, Portobello Road i più famosi e deludenti mercati, fatti nel week end come consigliavano guida e amici; tanti negozi con imitazioni del vintage o addirittura prodotti seriali. Pochissimi vendevano antiquariato e vintage originale. Tristemente notavo la prepotenza, se posso chiamarla così, del mercato asiatico sul territorio.

A Portobello Road ho fatto un salto da Alice’s, il famoso negozietto di antiquariato dalla facciata rossa che appare nel film per adulti e bambini Paddington, articoli vintage da ogni parte del mondo. Minuscolo, sarà stato che con una pancia di 5 mesi e mezzo e maglione di lana e giubbino con pellicciotto interno forse sarebbe stato difficile essere agili un po’ ovunque, ma il negozio era piccolo e stracarico di cose in vendita ovunque, anche dal soffitto scendevano aereoplani e cianfrusaglie bellissime di ogni genere.

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Belli i disegni di Banksy in Portobello Road! Belli i mosaici dedicati ad Hitchcock alla Subway di Leytonstone, luogo di nascita di Hitch e quartiere dove eravamo ospiti del nostro caro amico Crazydog. Bello il Tate Modern che mi ricordava Woody Allen in Match Point e le sue installazioni moderne e proiezioni di Gustav Metzger’s e poi l’emozione enorme nel vedere per la seconda volta dopo New York, Rothko, una stanza dedicata interamente a lui e poi i quadri di Gerhard Richter. Bella Camden Lock e i palazzi con scarpe giganti ed elefanti indiani e la sua aria totalmente industriale e la nebbia di quel giorno. Belli i Pub in legno, le stampe e i dettagli e i mille scalini per il bagno. Bellissime le casette basse e colorate con toni pastello, bellissimi i camini fumanti nel cielo terso, bellissimi i balconcini delle case dove si intravedevano lucine di alberi e aria di festa. Bello l’uomo in Kilt che spunta sulla strada di sera su Westminister a suonare canzoni di tradizione. Sempre meravigliose e avventurose le partenze!
Insomma un viaggio bello che mi ha fatto tornare senza souvenir e valigie in più, ma sono tornata con molti più sorrisi e calore nel cuore.

E a proposito di buoni propositi di inizio anno, io mi auguro di continuare a sognare, come ho sempre fatto, di continuare a viaggiare, sempre. Avere una meta, un luogo da raggiungere è vita! Auguro a voi lo stesso!

Diversivo, distrazione, fantasia, cambiamenti di moda, di cibo, amore e paesaggio. Ne abbiamo bisogno come dell’aria che respiriamo.
(Bruce Chatwin)

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Autore

Sabrina

Mamma del piccolo Pepe, appassionata di ogni forma d’arte, dal cinema alla fotografia, dall’arte alla musica al design. Ama circondarsi di cose belle che trova in giro ma soprattutto sul web, dove si sbizzarrisce con ricerche minuziose, scovando accessori e arredi di gusto vintage o swedish, la sua passione.

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Design

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