Amo la ricerca spesso spasmodica per il dettaglio: quell’oggetto che desideri a tutti i costi perché lo immagini già in quell’angolo di casa, sapendo che ti appartiene. Mi piace girare su internet sempre e comunque per qualsiasi pezzo, dall’elettrodomestico più comune al porta riviste anni ’50 visto da qualche parte, magari in qualche giornale.

Così inizio a documentarmi fino a quando non sono appagata dalle mie ricerche e sento di avere una certa padronanza su ogni dettaglio. Una volta soddisfatta, confronto, documento e valuto. Faccio il mio bonifico e vado a dormire con un sorriso stampato in faccia!

Parto da un link che mi porta di pagina in pagina, così per ore. A chi non si è mai cimentato in una passeggiatina virtuale, consiglio di iniziare con eBay, dove sia il venditore sia l’acquirente sono tutelati. Le ricerche sono semplici e intuitive. Ormai acquirente e venditrice da molto, mi sono regalata per la mia nuova casa proprio un pezzo comprato su eBay, il bacale in larice che vedete qui sotto.

Come vi dicevo nel post precedenteabbiamo una nuova casa da pochi mesi ed io, prima ancora di traslocare, avevo già il mio tavolino recapitato da Mr Bartolini, in un pacco imballato ben bene. Pronto per il nuovo nido, per la nuova vita. Iniziavo allora a dare forma a tutte quelle che erano le mie idee con Pinterest sempre aperto su iphone, Mac e ogni dispositivo in mio possesso. Volevo un tavolo da tè, quelli bassi da salotto. Quelli che ti servono un po’ a tutto, anche come poggiapiedi.

Di pagina in pagina fino al bancale dei miei sogni

Digito su google immagini: tavolo legno antico. Ovviamente era solo l’inizio, le parole usate erano troppo generiche, ma mi avrebbero aiutata a trovarne altre in modo veloce, magari leggendo sotto qualche foto una didascalia, una parola che poteva aprirmi un mondo, in genere è così.

Da lì, infatti, inizio a digitare le parole velocemente mentre scorrevano le immagini. Passo su Etsy, poi ancora su Pinterest con mille pagine aperte, fin quando riesco a individuare il tavolo che cercavo, ma come definirlo? Che parola scrivere per la ricerca? Beh, bella seccatura questa! Provo così con la parola pallet, poi bancale, ecco questa era la parola esatta per la mia ricerca, bancale!

Colpo di fortuna, una foto in primo piano: eccolo là, bello come il sole, in legno, imperfetto e con un libro poggiato su… proprio il tavolo che volevo! Un tavolino basso di legno, precisamente in larice, con viti a vista e qualche difetto, forse proprio il suo punto di forza. Qui sotto ci sono le foto originali viste la prima volta su eBay, foto di cui mi sono innamorata e che ho ritrovato tra le diecimila foto scambiate con Angela su Whatsapp.

Bancale in larice nella ricerca Ebay

Bancale in larice nella ricerca Ebay

Perdo un po’ le speranze quando vedo che il tavolo è parte di un set. In seguito ho scoperto che apparteneva ad una mostra di un artista monzese. Gli mando un’email, perché sono testarda e curiosa e lui mi dice che il tavolo l’aveva messo in vendita da qualche giorno su eBay e mi manda il link della vendita. Ok, era il mio giorno fortunato! Apro, leggo caratteristiche, prezzo, provenienza e lo ricontatto.

Bancale in larice ricerca su Ebay

Bancale in larice ricerca su Ebay

Il mio venditore, Lorenzo, è gentile e dal linguaggio informale, è veloce (cosa fondamentale sul web) e mi viene incontro nella mia proposta. Dopo due email di botta e risposta, il mio bonifico già viaggia verso il suo conto! La storia del tavolo è molto più romantica di quello che ho scritto su, naturalmente. Questo bancale è stato comprato da Lorenzo per essere fotografato in una sua mostra. Comprato a sua volta da Franco Brambilla, titolare sull’ottantina di una vecchia tipografia storica del milanese, precisamene di Sesto S. Giovanni. Il bancale era lì dall’epoca di suo padre quindi, l’anziano signore indicò che il bancale aveva più o meno un secolo!

Questo è un esempio di come le ricerche spesso mi aiutano a trovare pezzi e oggetti che magari in giro per negozi sono introvabili, molte volte vengono dall’Europa e qualcosina mi è arrivata anche da Giappone e America. Una bella passeggiata per negozi sotto un bel sole che ti riscalda non ha paragone ma comprare su internet spesso si rivela un’esperienza ricca di emozioni e scoperte nuove.

Voi come preferite comprare ed informarvi sugli articoli che vi interessano: in giro per negozi o ricercando sul web?

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Autore

Sabrina

Mamma del piccolo Pepe, appassionata di ogni forma d’arte, dal cinema alla fotografia, dall’arte alla musica al design. Ama circondarsi di cose belle che trova in giro ma soprattutto sul web, dove si sbizzarrisce con ricerche minuziose, scovando accessori e arredi di gusto vintage o swedish, la sua passione.

Argomento

Interior Design

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